Come e perché nasce il tuo gruppo?

Uno dei principali sogni del progetto “Caracol” è stata da subito la creazione di un ambulatorio popolare, dove poter garantire le cure mediche a tutti e a tutte, in modo particolare a chi è escluso dal Servizio Sanitario Nazionale e a chi non se le può permettere da un punto di vista economico. Pertanto è stato abbastanza immediato che durante una delle prime assemblee pubbliche, sia nato un gruppo di lavoro che si è provvisoriamente e banalmente denominato “Gruppo Salute”. Ne fanno parte sia persone provenienti dal mondo sanitario (medici, specialisti, operatori, infermieri) sia persone a cui interessa occuparsi del diritto alla salute. All’interno di questo gruppo si è sviluppata la discussione sull’evoluzione e sui passi necessari ai fini della realizzazione di questo progetto, individuando sia i principi fondamentali a cui si ispira, sia l’idea di salute che si vuole portare avanti sia come concretamente realizzarli. Nel corso del tempo il gruppo si è allargato coinvolgendo sempre più volontari.

A che fascia di popolazione si propone?

Persone escluse dal Servizio Sanitario Nazionale e persone, anche se iscritte al Servizio Sanitario Nazionale, che per motivi economici non hanno accesso alle cure.

Come si sta organizzando?

Il “Gruppo Salute” si ritrova il giovedì sera ogni due settimane con la propria riunione. Ha attivato una mailinglist interna per lo scambio di articoli, contributi, report ed aggiornamenti.

Obiettivi per il futuro?

Allargare l’accesso al diritto alla salute attraverso l’apertura di uno sportello informativo e di un ambulatorio popolare; rafforzare la prevenzione attraverso momenti formativi, progetti e servizi che agiscano sui determinati sociali della salute al fine di contrastare le disuguaglianze in salute.

Con quali realtà territoriali sta collaborando?

Associazione “Salute Solidale” onlus, Ass. Luca Coscioni, Emergency, Welcome Refugees Vicenza, ISDE medici per l’ambiente

Come sarà il Caracol tra 5 anni?

Un luogo di mutualismo e solidarietà dal basso frequentato giornalmente da molte persone e punto di riferimento cittadino e provinciale della costruzione di un territorio accogliente, solidale e libero.

Cosa manca a Vicenza?

A Vicenza come in tutto il Veneto sempre più persone rinunciano alle cure per motivi economici. Mancano un servizio “psicologico di base”, un ambulatorio dentistico popolare e un luogo di informazione critica sulle politiche pubbliche sanitarie. Un obiettivo importante oltre alla realizzazione dell’ambulatorio è la costruzione di una rete cittadina delle associazioni, esperienze, progetti che si pongono il problema del diritto alla salute, al fine di dare una risposta più efficiente e precisa ai bisogni della gente.

Progetti per il futuro

  • APERTURA SPORTELLO INFORMATIVO Durante la settimana ad orari ben definiti sarà aperto uno sportello informativo sull’accesso al diritto alla salute, sulle esenzioni dal ticket, sui servizi sanitari già presenti sul territorio. Sarà inoltre un primo punto di accoglienza, orientamento, accompagnamento e filtro per l’accesso all’ambulatorio del Caracol.
  • AMBULATORIO POPOLARE L’ambulatorio popolare offrirà cure di base, pediatriche, oculistiche e dentistiche (grazie all’allestimento di due riuniti) con la presenza di medici e specialisti volontari.
  • AMBITO PSICOLOGICO Saranno attivati servizi di supporto psicologico generale, EMDR per traumi subiti da migranti e supporto psicologico a progetti specifici.
  • ORGANIZZAZIONE DIBATTITI, SEMINARI Promuovere momenti di approfondimento e confronto sui temi delle disuguaglianze in salute, sulla prevenzione, sui determinati sociali, ambientali, economici.

per partecipare al gruppo o accedere agli ambulatori su info@caracolol.it