Come e perché nasce il tuo gruppo?

Il gruppo Scuola nasce dalla volontà di agire come soggetto informale all’interno del mondo della formazione permanente. E’ l’unione di persone diverse per competenze ed età unite dalla voglia di mettersi in gioco per affiancare studenti e adulti nello studio e negli apprendimenti.

A che fascia di popolazione si propone?

La scuola vuole essere fruibile e aperta a tutti e a tutte. Al momento i progetti attivi sono l’ aiuto compiti dedicato a studenti frequentanti elementari e medie e il corso di calligrafia base e avanzato rivolto agli adulti.

Come si sta organizzando?

La Scuola popolare dispone di due stanze all’interno della Caracol. I volontari si incontrano periodicamente per aggiornarsi sui progetti attivi e discutere di quelli futuri con spirito collaborativo e aperto a tutte le diverse articolazioni dell’Associazione.

Obiettivi per il futuro?

Nell’immediato futuro vorremmo proporre corsi e laboratori creativi, manuali ed artistici, utilizzando anche spazi come la bibliosteria, l’open space e la terrazza

Con quali realtà territoriali sta collaborando?

Attualmente collaboriamo con i Servizi Sociali del Comune, con il Centro sociale e i comitati genitori dei quartieri vicini.

Come sarà il Caracol tra 5 anni?

Fra 5 anni vorremmo una struttura capace di far interagire tra di loro le diverse progettualità in maniera da far emergere la ricchezza della collaborazione fra ambiti diversi. La vorremmo attraversata da molte persone che la vivano come un bene prezioso e condiviso in netto contrasto e in alternativa attiva, all’egoismo e al darwinismo sociale presente nella nostra società.

Cosa manca a Vicenza?

La città non è un ambiente solidale, tuttavia, è attraversata da numerose e valevoli iniziative di solidarietà e cooperazione. Vogliamo una scuola che non si limiti a preparare i giovani lavoratori di domani ma a fornire solidi strumenti interpretativi per la nostra complessa realtà. Vogliamo una scuola che si curi della persona, delle sue attitudini e delle sue difficoltà. Vogliamo una scuola inclusiva, non di classe e laboratorio democratico per la società del futuro.

Per un giovane, rinunciare gli studi, si traduce in maggiori difficoltà nel trovare un’occupazione stabile e un ruolo sociale definito, con maggiori probabilità di ricadere nell’esclusione sociale.

Progetti per il futuro

  • Psicomotricità per i bambini della scuola primaria. Negli ambienti dell’Associazione vorremmo ricavare uno spazio dedicato a questa preziosa attività di valorizzazione del corpo come base dello sviluppo dell’identità, espressione della vita emotiva, fondamento dei processi cognitivi e organizzatore della motricità in termini funzionale e relazionali. La disciplina, considera la persona nella sua globalità psico-corporea, strutturale e funzionale il cui vissuto complessivo sta alla base della vita.
  • Progetto contro l’abbandono scolastico. Dal punto di vista del sistema educativo si tratta di un fallimento formativo che ricade sull’intera società. I ragazzi e le ragazze che abbandonano gli studi, provengono spesso da contesti sociali più difficili e da famiglie in difficoltà economica. Per un giovane, rinunciare gli studi, si traduce in maggiori difficoltà nel trovare un’occupazione stabile e un ruolo sociale definito, con maggiori probabilità di ricadere nell’esclusione sociale.
  • Doposcuola per bambini della scuola primaria e ragazzi della scuola secondaria di primo grado e di secondo grado.
  • Vogliamo fornire assistenza allo studio ed allo svolgimento dei compiti di tutte le materie; vogliamo aiutare i ragazzi nell’organizzazione dello studio con l’acquisizione di un metodo personale e di gestione delle problematiche, valorizzando i punti di forza e sostenendone i punti di debolezza; vogliamo aiutare i ragazzi a prepararsi per i compiti in classe e le verifiche; vogliamo aiutare a migliorare l’autonomia e l’autostima dei ragazzi.
  • Centri estivi, anche in collaborazione con il Comune, per rinforzare il senso di comunità e solidarietà dei ragazzi, cittadini di domani.

per partecipare al gruppo o donare materiale scolastico contattateci su info@caracolol.it

L'AMBULATORIO POPOLARE

Da martedì 3 novembre 2020 all'interno degli spazi del Caracol Olol Jackson aprirà l'ambulatorio popolare, dove poter garantire le cure mediche a tutt*, in modo particolare a chi è escluso dal Servizio Sanitario Nazionale e a chi non se le può permettere da un punto di vista economico, al fine di contrastare le diseguaglianze in salute.

ORARI APERTURA
MARTEDI 8:00 - 13:00
MERCOLEDI 8:00 - 19:00
GIOVEDI 9:00 - 13:00
VENERDI 15:30 - 19:30
2 SABATI AL MESE
ambulatoriopopolare@caracolol.it 0444 902081

SPORTELLO INFORMATIVO

sull’accesso al diritto alla salute, sulle
esenzioni dal ticket, sui servizi sanitari già presenti sul territorio.
Sarà inoltre un primo punto di accoglienza, orientamento,
accompagnamento e filtro per l’accesso all’ambulatorio

AMBULATORI

- Medicina territoriale per adulti e bambini/e
- Psicologico per adulti /adolescentI/bambini/psicologia di base
- Oculistico
- Consulenze su Medicina del lavoro
- Ambulatorio dentistico e ginecologico (da gennaio 2021)